scuola

27.8.14

A tutti i docenti: si riparte!

Un nuovo anno scolastico sta per cominciare. Come sempre vi aspettiamo presso la nostra sede – in v.Marinosci 1 alle spalle di Piazza Palio – per ritiri saggi di cattedra, acquisti libri, altre richieste. Questi i nostri orari di ricevimento: da lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle 19.30, sabato chiuso. Potete contattarci telefonicamente a [...]


2.1.14

L’anno nuovo della scuola: dalla A alla Z

Indietro: indietro rispetto all’Europa, rispetto agli standard dell’Ocse, rispetto alle esigenze e alle aspettative delle famiglie, rispetto al mondo del lavoro. La scuola pubblica italiana fa fatica a tenere il passo con la modernità, e sempre più spesso gli studenti bravi e volenterosi sono costretti a rivolgersi ad istituti privati o a trasferirsi all’estero per essere valorizzati. Strutture fatiscenti e inadeguate ad ospitare ragazzi con handicap fisici o psichici, insegnanti demotivati e precari, strumenti digitali appannaggio solo di pochi fortunati, incapacità strutturale di creare un’alleanza tra aule e aziende, e risorse scarse, che divise tra mille esigenze non riescono a coprire le falle del sistema. Eccola la scuola raccontata attraverso le lettere dell’alfabeto.


7.11.13

Pensieri sulla scuola

“Da quando l’insegnante si è trasformato da intellettuale a impiegato togliendogli lo spazio e la funzione dello studio in servizio? A qualcuno tutto ciò ha giovato. Non ai docenti. A chi fa comodo la mancata riqualificazione in servizio dei docenti? A chi fa comodo che i docenti vivano in un sistema che rende inevitabile un babele di pratiche, di didattiche, di metodiche e di mancanza di confronto comune sui temi? Che rende inevitabile l’enorme difficoltà dell’ autoaggiornamento? Secondo me fa più comodo ai governi e agli ingranaggi ministeriali, quelli che riescono a imporre di tutto di più come apprendisti stregoni e neofiti, con tanti alibi dalla loro parte”. Chi ha a cuore l’istruzione pubblica spenga il cellulare, si prenda un quarto d’ora di concentrazione, si sistemi comodamente in poltrona e legga questi pensieri di Mila Spicola


31.10.13

Studiare senza libri.

La cronaca, surreale di un Paese surreale, si incarica di ricordarti alcune cose semplici. Tipo questa:
come si fa a studiare senza i libri di testo? Qualcuno dirà: oggi si può, con le infinite possibilità offerte dalla rete. Bastano un pc o anche un iPad per connettersi, e via, tutte le biblioteche online del mondo saranno a disposizione. Con buona pace dei supporti cartacei. Vero. Ma ora facciamo un passo indietro. A un luogo dove a scuola non c’è quasi traccia di pc, per lo più neanche si sa che cosa sia un iPad e mancano anche i libri di testo. E vediamo cosa succede…


29.4.13

15.4.13

Il documento dei ‘saggi’ sulla scuola

Ecco il testo integrale del paragrafo 4.4, del documento ‘economico’ predisposto dagli esperti nominati dal presidente Napolitano, intitolato ‘Potenziare l’istruzione e il capitale umano’, dedicato specificamente all’istruzione.
L’intero documento, insieme a quello che si occupa delle questioni istituzionali, è pubblicato nel sito del Quirinale.


15.3.13

Vietato l’ingresso ai bambini accompagnati

Scuola: solo l’8% torna a casa da solo
i bambini italiani, a differenza dei coetanei europei, sono sempre scortati dagli adulti: secondo esperti e pediatri è molto negativo