Ministro

16.10.13

Editori, studenti, banda larga: il pensiero del ministro Carrozza

In coincidenza con la ripresa delle scuola il MIUR ha pubblicato un decreto ISTRUZIONE RIPARTE che contiene una serie di previsioni su libri di testo ed editoria digitale. L’ultimo atto di una serie di interventi legislativi in questo settore negli ultimi anni. Per cogliere il senso pieno di queste norme oltre il testo scritto è utile leggere questa lunga intervista pubblicata su www.ilpost.it che il Ministro Carrozza ha rilasciato a Riccardo Luna giornalista molto attento al tema dell’innovazione. Chi per ragioni culturali e professionali è interessato a capire qual’è il valore che si assegna nel nostro Paese al ruolo fin qui assolto dagli editori scolastici, al valore della spesa per l’acquisto dei testi da parte delle famiglie, e alle evoluzioni auspiscate in un settore cruciale come l’istruzione spenda dieci minuti per leggere questo confronto illuminante.


24.7.13

Libri digitali a scuola. Il Ministro rallenta

Il Ministro Carrozza, che ha ispirato il suo inizio mandato a un prudente monitoraggio del sistema scolastico in attesa di riforme “a settore” di lunga durata, ha detto agli editori: il sentiero dei libri digitali è segnato e non vogliamo uscirne, i tempi, però, mi sembrano troppo rapidi. È fortemente probabile che l’obbligo di libri scolastici digitali (o misti) slitti alla stagione scolastica 2015-2016.


10.6.13

Italia insufficiente in istruzione: parola di ministra

Leggendo il passaggio relativo all’Istruzione, nell’audizione davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato della ministra Carrozza, si scopre che la nostra scuola è indietro rispetto a tutti i benchmark che la strategia europea detta per l’istruzione.


29.4.13

27.3.13

Approvato il decreto sui libri scolastici digitali

Il ministro dell’Istruzione firma un decreto sui testi scolastici che introduce importanti novità: obbligo di adottare volumi digitali o almeno con formato misto; per i docenti, possibilità di consultarli gratuitamente su una piattoforma on line prima della scelta. Riforma vera o solo apparente?