digitale

12.11.13

Il digitale è quello che l’insegnante lo fa essere

Non è la modernità degli strumenti che può compensare le carenze formative dei nostri studenti.
“L’introduzione delle nuove tecnologie nella didattica, che si diffonde ora con criteri di sperimentalità, ma che comunque avverrà a regime in tempi brevi, non solo non può portare, in sé presa, un miglioramento dell’offerta formativa, ma rischia di peggiorarne ulteriormente gli esiti, e non per colpa della tecnologia, come qualcuno potrebbe sostenere, ma per colpa della inadeguatezza della scola italiana ad accoglierla in maniera proficua.”. Dopo le riflessioni di Mila Spicola e Maria Cecilia Averame un pensiero di Rita Bortone, ex dirigente scolastica-formatrice-esperta di didattica, sui rischi di un utilizzo non consapevole di tablet nella scuola.


22.10.13

La scuola moderna è in rete

Dopo l’intervista al Ministro Carrozza da parte di Riccardo Luna, che molto ha fatto discutere docenti- dirigenti- editori, interviene sul tema con un intervento un Massimo Mantellini, anch’egli esperto di tecnologia e rete. E, con lucidità, spiega che “non sono gli ebook ad essere il centro del problema. Gli ebook sono forse la fine di un percorso verso il digitale che la scuola italiana non ha nemmeno iniziato.” Una consapevolezza che manca al Ministero e ai tanti evangelisti della didattica digitale che affollano la scena.


18.3.13

L’ebook in Italia cresce e costa meno

Tre milioni e mezzo di ebook venduti nel 2012 per un fatturato stimato tra 16 e 18 milioni di euro. L’anno precedente le «copie» elettroniche scaricate erano state 900 mila, per un giro d’affari sui 5-6 milioni.
L’editoria digitale alla vigilia della conferenza IfBookThen


11.3.13