Carrozza

17.12.13

Clic, e siamo meno intelligenti.

Dopo la nostra recensione del libro di Manfred Spitzer arriva quella ben più autorevole di Roberto Casati sul supplemento domenicale del Sole24Ore. Già autore di un saggio dal titolo inequivocabile “Contro il colonialismo digitale” con questo intervento ritorna sull’argomento dell’uso dei media digitali nel processo di apprendimento e dei rischi connessi: perché “il libro di carta sarà pure a rischio commerciale a causa del suo cugino elettronico, ma è assolutamente insostituibile dal punto di vista cognitivo, perché protegge e non aggredisce la nostra risorsa mentale più preziosa: l’attenzione.” Qui di seguito il testo integrale dell’articolo apparso domenica 15 dicembre. p.s.: fa piacere ogni tanto che qualcuno ricordi a questo Paese che parlare di libri scolastici equivale a parlare di cultura.


12.11.13

Il digitale è quello che l’insegnante lo fa essere

Non è la modernità degli strumenti che può compensare le carenze formative dei nostri studenti.
“L’introduzione delle nuove tecnologie nella didattica, che si diffonde ora con criteri di sperimentalità, ma che comunque avverrà a regime in tempi brevi, non solo non può portare, in sé presa, un miglioramento dell’offerta formativa, ma rischia di peggiorarne ulteriormente gli esiti, e non per colpa della tecnologia, come qualcuno potrebbe sostenere, ma per colpa della inadeguatezza della scola italiana ad accoglierla in maniera proficua.”. Dopo le riflessioni di Mila Spicola e Maria Cecilia Averame un pensiero di Rita Bortone, ex dirigente scolastica-formatrice-esperta di didattica, sui rischi di un utilizzo non consapevole di tablet nella scuola.


11.11.13

Dell’apprendimento e della scuola. Libri di testo e asset digitali

Il 9 novembre s’è svolto un convegno organizzato dal MIUR sul tema attualissimo della didattica digitale.
Non sono al momento stati pubblicati i lavori e la rassegna stampa è pochissima. Tra le poche cose interessanti al momento disponibili segnalo questa riflessione di chi vi ha partecipato e che consente di farsi un’idea del contenuto della discussione avuta: la firma Maria Cecilia Averame, blogger appassionata di scrittura e comunicazione sul web.


8.11.13

Il Dl Istruzione è legge, tutte le misure contenute nel provvedimento

L’Aula del Senato ha convertito in legge il decreto-legge sull’istruzione con 150 voti favorevoli, 15 contrari e 61 astensioni.

Dall’assunzione di 69mila docenti alla formazione degli insegnanti passando per i 100 milioni per il diritto allo studio (ovvero borse di studio per gli universitari), il rafforzamento del legame scuola-lavoro, la lotta alla dispersione e i mutui trentennali a tassi agevolati per l’edilizia scolastica, fino i fondi per il wireless in aula e il comodato d’uso di libri e strumenti digitali per la didattica. Ecco le novità dl ‘L’Istruzione riparte’.


24.7.13

Libri digitali a scuola. Il Ministro rallenta

Il Ministro Carrozza, che ha ispirato il suo inizio mandato a un prudente monitoraggio del sistema scolastico in attesa di riforme “a settore” di lunga durata, ha detto agli editori: il sentiero dei libri digitali è segnato e non vogliamo uscirne, i tempi, però, mi sembrano troppo rapidi. È fortemente probabile che l’obbligo di libri scolastici digitali (o misti) slitti alla stagione scolastica 2015-2016.


29.4.13